PANORAMICA    
 
A Novaggio la prima telefonata dal Ticino  all'America del Sud


"Novaggio – annota Angelo Tamburini sull’"Almanacco ticinese" del 1937 – ha un elegante e nuovo ufficio postale, telefonico e telegrafico. Un fatto degno di nota merita di essere ricordato. Il 6 ottobre del 1932 la Lod.le Amministrazione generale dei telefoni di Berna mise a disposizione di un nostro concittadino una radio-telefonata Novaggio-Buenos Aires. Nel pomeriggio, alla presenza di diversi impiegati dell’Ufficio telefonico di Lugano, venne posto un sensibilissimo microfono sulla soglia della porta dell’Ufficio postale allo scopo di raccogliere e trasmettere all’emigrato Spartaco Tamburini la voce dei congiunti e dei compaesani ed il suono squillante delle campane del villaggio. Presso la fontana comunale fu issato un perfezionatissimo alto-parlante per diffondere la conversazione ai numerosi astanti che si trovavano sulla pubblica piazza. La comunicazione seguì la via Basilea-Londra per cavo e continuò per Buenos Aires ad onde corte. Verso le 15,30 la stazione radiofonica di Londra avvisava che la comunicazione era pronta. In mezzo ad un silenzio impressionante, la voce dell’emigrante potè essere chiaramente udita da tutti. La commozione si leggeva sul viso di ognuno. Per ben 25 minuti le domande e le risposte si incrociarono con ordine e chiarezza. Commovente, in ispecial modo, fu il colloquio tra la madre e il figlio lontano. Anche a Buenos Aires numerosi compatrioti erano presenti al grande fatto, molti dei quali assenti da molti anni. Quando udirono lo squillo festoso delle campane della lontana terra natìa, fu per loro un momento di nostalgica commozione. Molti presenti parteciparono alla conversazione.

Ognuno può comprendere l’importanza e il significato che tale evento costituì, non solo per Novaggio ma per il Ticino tutto, essendo stata questa la prima comunicazione diretta coll’America del Sud. Le migliaia di chilometri che dividevano i due paesi non esistevano più".

 

 

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© Comune di Novaggio