Ai piedi delle
pendici del Monte
Lema, passeggiando
dal paese verso Cima
Pianca, si incontra
una bellissima
radura contornata da
selve e faggeti. È
l’Alpe Paz. Ai
tempi, quest’alpe
era gestito dal
defunto Antonio
Delmenico, il
popolare "Toni".
Quanti bei ricordi
passati all’alpe Paz!
I profumi di
un’attività rurale
semplice, di
incontri cordiali e
di storie di paese.
Ma si ricorda,
soprattutto, il
lunedì della terza
di luglio, quando ci
si recava a Paz a
festeggiare – con
canti e balli, e
mangiando il risotto
– la grande
ricorrenza del
paese.
È un luogo
particolarmente
tranquillo, fresco,
discosto, ove –
sedendosi sul prato
e guardando attorno
– ci si sente bene.
Nel 1962 la
proprietà (circa
40.000 metri
quadrati)
venne acquistata (su
proposta del prof.
Camillo Bariffi)
dalla Federazione
esploratori
svizzeri, che la
gestisce tutt’oggi
dopo aver apportato
quelle modifiche che
permettono di
destinare l’area a
periodi di
campeggio, corsi di
formazione,
settimane verdi per
scaut e scuole. Ogni
anno numerosi
giovani passano le
loro vacanze a Paz e
possono – grazie
alle varie
possibilità
esistenti –
conoscere,
rispettare e anche
divulgare le
bellezze della
regione. La
struttura può
ospitare, nella
casa, una trentina
di persone e nel
campeggio sono
numerose le
possibilità per
piazzare le tende.
Dal 2000 l’alpe si è
arricchito di una
nuova
infrastruttura:
l’aula nel bosco,
che permette alle
scuole di passare
qualche giornata
facendo lezioni di
educazione
ambientale,
conoscere la natura
divertendosi in un
ambiente
particolare.
Per informazioni e
visite rivolgersi alla
Signora Rita Demarta (tel.
076/318 54 55), alpedipazz@gmail.com
-> www.alpedipazz.ch |