PANORAMICA    
 
L'angolo del passato
   


Novaggio con la Vill'Alta e l'Hôtel Beau Sejour e (in lontananza Aranno) con la strada cantonale (in primo piano) che conduce da Banco di Bedigliora; attorno  agli anni 1930


Altra inquadratura di Novaggio e Aranno, sempre attorno al 1935, osservati da Bedigliora. sull'estrema sinistra sono visibili l'azienda agricola della Clinica militare e l'ospedaletto.
   

Il villaggio di Novaggio con la collina del Perosa e  più in lontananza, il Monte Lema. Siamo attorno al 1940


Carnevale di Novaggio, nei primi anni cinquanta sulla piazza del paese, davanti al negozio Maria Demara

   


Il paese visto dal Bedea a cavallo tra gli anni Trenta e Quaranta. Adesso su questo grande sedime vi è, fra altro, il grande posteggio comunale.


Rosa Delmenico Bertoli (attorno al 1920) nella strada principale di Novaggio, ora dedicata a Agnelo Tamburini.

   

I due dipinti, opere di Richard  Pirl e risalenti al 1920, raffigurano Nina Delmenico (14.10.1830) di Novagggio e Giovanni Delmenico (8.10.1825)) pure di Novaggio. Questo artista confederato ha realizzato parecchi ritratti di gente del Malcantone. 
   

Battista Delmenico all'alpe di Pazz, ove il fratello Toni vendeva i prodotti del latte.

I Demarta emigrati in Argentina. Da sinistra, seduti; vittore, Gina (madre) e Eligio (padre) Aida, dietro Juanita, Augusta, Licio, Luisito e Amato.
   

La filarmonica liberale di Novaggio verso il 1935 nella sede del ristorante Piè, che aveva un salone anche per il teatro ma che ora non esiste più.

Bucato nelle acque della Vinera. Le donne si recavano per il bucato anche al lavatoio ( in prossimita del campanile) poi soppresso per far posto alla casa parrocchiale.
   

La piazzetta della fontana (anni 30) con la casa parrocchiale e l'asilo delle scuole. La vecchia fontana non c'è più; le due statuette sono state spostate e la casa (di proprietà del Comune) è stata affittata ad una famiglia.

Entrata nel villaggio di Novaggio all'inizio degli anni 20 con
il viale della Gesora e sulla sinistra la bella villa Rusca,
tuttora esistente.
   

Il Paese di Novaggio visto dal Bedea, negli anni 30. La strada in primo piano è quella che, oggigiorno, conduce al nuovo acquedotto in zona "sciaron".
 

 

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