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Tra gli strumenti della
comunicazione pubblica, l'albo
comunale è certo il più antico. Esso
discente direttamente dalle grida
medioevali e definisce a partire
dalle società alfabetizzate il
tradizionale mezzo di comunicazione
tra autorità e cittadino. Oggi
tuttavia la sua forma è da ritenersi
superata. Per la rilevanza pubblica
dei suoi contenuti esso deve potere
essere consultato con facilità. Le
prescrizioni di legge da cui dipende
la pubblicazione delle decisioni e
degli atti del Municipio e del
Consiglio Comunale, la durata della
loro esposizione, fissata a secondo
dei casi da leggi specifiche,
impongono oggi una facile e
immediata consultazione da parte del
cittadino o dell'interessato. Una
necessità che deriva da una parte
dell'intensa attività dell'Esecutivo
e del Legislativo e dall'atra una
grande mobilità che caratterizza la
vita sociale ed economica dei
cittadini.
Grazie alla versatilità del mezzo
informatico e grazie alle tecnologie
internet, è oggi possibile
presentare in tempo realte sotto
forma di albo elettronico - e
secondo i ritmi propri dell'abo
tradizionale -i contenuti di questo
fondamentale mezzo di comunicazione
tra Autorità e cittadini.
In attesa delle necessarie modifiche
di legge, da un punto di vista
giuridico fa sempre stato la
pubblicazione sull'albo
tradizionale.
In questo modo la gestione diventa
virutale, nel senso che le
informazioni sono sempre disponibili
e pronte a diventare consultabili in
ogni momento e da ogni dove.
Avvertenza:
l'albo comunale elettronico
serve per ora solo funzioni di
lettura e non attiva quindi nessuno
processo di comunicazione
elettronica con l'Amministrazione,
ciò significa che valgono le
disposizioni e le procedure
contenute nei documenti selezionati.
In caso di contestazione vale il
documento cartaceo esposto all'albo
tradizionale. |